Buoni pasto per i titolari di P.IVA: convengono davvero?

Buoni pasto per i titolari di P.IVA: convengono davvero?

Per un’impresa abbattere i costi del personale con i buoni pasto è facile e dimostrato dalle tante testimonianze che si trovano in rete. E invece per i titolari di P.IVA, i liberi professionisti o per le ditte individuali?

Nelle prossime righe ti forniremo una guida completa sui buoni pasto per le P.IVA e analizzeremo i vantaggi e le normative vigenti in merito alla tassazione dei buoni. Vedremo dunque se i ticket restaurant aiutano realmente i liberi professionisti a risparmiare e abbattere i costi.

Se già invece sei convinto e vorresti un preventivo gratuito visita il nostro sito per i migliori fornitori di buoni pasto.

Cosa sono i buoni pasto

I ticket restaurant sono un mezzo di pagamento con cui si possono acquistare solo generi alimentari. In poche parole sono un voucher dal valore predefinito che svolgono la funzione di servizio sostitutivo alla mensa.

Al giorno d’oggi esistono due versioni:

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Perché i buoni pasto sono convenienti per le P.IVA e le ditte individuali

Solitamente sono i datori di lavoro che offrono i buoni pasto ai propri dipendenti come integrazione al reddito base considerandoli come fringe benefit.

Ma i ticket restaurant possono anche essere acquistati dai proprietari di P.IVA, dai liberi professionisti e titolari di ditte individuali. Allo stesso modo questi voucher saranno utilizzabili esclusivamente per l’acquisto di pasti pronti e generi alimentari e saranno comunque ritenuti fringe benefit. In tale modo si può accedere agli sgravi fiscali tipici di questi benefit.

Il risparmio è quindi assicurato anche per i liberi professionisti che inoltre potranno, a seconda delle disponibilità del fornitore scelto, personalizzare sia il numero dei buoni erogati sia il loro valore.

Vantaggi dei buoni pasto per le P.IVA e le ditte individuali

Oltre ai vantaggi pecuniari per le P.IVA e le ditte individuali esistono tanti altri motivi per cui scegliere i buoni pasto. Stiliamo una lista dei principali vantaggi:

  • Facilità di utilizzo.
  • Risparmio nei tempi di gestione: niente più fatture da registrare.
  • Risparmio nei costi di gestione: riduzione delle tasse.
  • Versatilità di utilizzo nei vari esercenti convenzionati.

Da notare che quando si parla di ticket restaurant e P.IVA bisogna stare prestare attenzione al regime. Infatti le normative in merito sono chiare e non prevedono gli stessi benefici per tutti. Andiamole a vedere nel dettaglio.

Buoni pasto per le P.IVA in regime forfettario

I liberi professionisti in regime forfettario purtroppo non possono beneficiare dei buoni pasto. Infatti le persone con questo regime non scaricano i costi aziendali. Seguendo la normativa, i costi vengono scaricati seguendo un coefficiente di redditività (che è collegato al codice Ateco) assegnato in principio al libero professionista.

Buoni pasto per le P.IVA in regime ordinario

Per chi invece è in un regime ordinario esiste la possibilità di scaricare i costi aziendali sostenuti. Per tale ragione avrà anche la possibilità di usufruire dei buoni pasto e detrarre le spese secondo la normativa vigente.

Tutto quello che c’è da sapere sulla detrazione fiscale dei buoni pasto per le P.IVA

Quando parliamo di normativa in materia di servizi sostitutivi di mensa, tra cui rientrano i ticket restaurant, ci riferiamo principalmente all’articolo 51 del TUIR, dalla risoluzione numero 26 E del 2010 e dal Decreto Legislativo 314/1997. Inoltre grazie al decreto n°122/2017 del MISE si è esteso l’acquisto dei buoni anche a tutti quei soggetti che non sono lavoratori dipendenti ma che si possono classificare come “collaboratori”.

Per questa categoria, che comprende i titolari di P.IVA a regime ordinario, i liberi professionisti e i titolari di ditte individuali, ci sono dei tetti di esenzione e degli sgravi fiscali diversi da quelli che esistono per le aziende. Vediamoli nel dettaglio.

Limiti di esenzione e sgravi fiscali:

  • Limite di 4 euro a voucher per quelli cartacei
  • Limite di 8 euro a voucher per quelli elettronici.
  • Iva detraibile al 10%.
  • Per i liberi professionisti fino ad un massimo del 2% del fatturato annuale, c’è la possibilità di dedurre il 75% dei costi.
  • Per le imprese individuali deduzione al 75% sulla somministrazione di generi alimentari.

Quale fornitore di buoni pasto scegliere se sei il titolare di una P.IVA?

  • Ticket Restaurant Edenred: il buono pasto accettato in oltre 150.000 locali convenzionati che ti permette di acquistare pasti completi e alimentari.
  • Day Buoni Pasto: il buono pasto accettato in oltre 110.000 esercenti convenzionati, facilmente ordinabili e gestibili da un comodo portale online dedicato ai clienti.
  • Yes Ticket: il buono pasto disponibile sia in versione cartacea che elettronica con i sistemi di antifurto più all’avanguardia.

Per ordinare i buoni pasto segui la nostra guida: “Come ordinare i buoni pasto” o contattaci per i preventivi sui buoni pasto.

Buoni pasto elettronici: la normativa del pos unico

Buoni pasto elettronici: la normativa del pos unico

Oggi i buoni pasto sono disponibili in due versioni: buoni pasto cartacei e buoni pasto elettronici. I vantaggi sono innumerevoli a prescindere dalla versione scelta infatti per i titolari erogarli significa risparmiare il 45% sul costo del personale.

Continua a leggere per scoprire i vantaggi fiscali dei buoni pasto elettronici e la nuova normativa sul pos unico.

I Buoni Pasto elettronici sono meglio dei cartacei?

I buoni pasto sono sinonimo di comodità per i lavoratori full time che non hanno accesso ad una mensa interna sul posto di lavoro. Con questi ticket è possibile avere accesso ad una moltitudine di prodotti come pasti pronti, delivery o generi alimentari nei supermercati.

I buoni pasto sono infatti uno dei benefit più graditi dai dipendenti e sempre più le aziende li erogano come forma di integrazione al reddito.

I buoni pasto sono disponibili in due modalità:

  1. Versione cartacea: un carnet con vari ticket di carta.
  2. Versione elettronica: una carta simile ad un bancomat che contiene il valore dei buoni pasto.

Quelli elettronici beneficiano di più sgravi fiscali di quelli cartacei. Questo perché il governo vuole incentivare l’utilizzo di sistemi di pagamento trasparenti e tracciabili (nei prossimi paragrafi vedremo nello specifico la normativa che regola la defiscalizzazione dei buoni pasto elettronici).

Ma nonostante siano più vantaggiosi, sono i meno apprezzati dai lavoratori.

Vediamo perché.

Buoni pasto elettronici: perché non sono diffusi

Il motivo principale per cui i buoni pasto elettronici non sono così apprezzati dai lavoratori delle aziende italiane è che sono pochi i locali convenzionati dotati delle tecnologie giuste per accettarli. In pratica ogni marca di buono pasto richiede il suo pos specifico e questo è sicuramente un peso per gli esercenti. Infatti gli esercenti convenzionati dovrebbero dotarsi di molti lettori di card per poter accettare tutte le marche di buoni pasto in circolazione. Tale questione rende così una formula di ticket vantaggiosa fiscalmente molto scomoda da usare.

Buoni pasto elettronici: la svolta del pos unico

Il 10 settembre 2020 il Parlamento ha approvato il Decreto sviluppo (decreto-legge 16 luglio 2020) in cui è contenuta la legge di conversione. In tale legge è contenuta un’importante novità in merito ai buoni pasto elettronici.

Finalmente infatti i locali potranno accettare i ticket elettronici di qualunque fornitore di buoni pasto con un unico dispositivo. Gli esercenti non sono quindi più costretti a possedere diversi pos e possono, attraverso l’acquisto di uno universale, essere in grado di leggere e incassare ogni tipo di buono pasto elettronico.

Questa legge è quindi un enorme passo avanti verso una modalità di pagamento sicura e trasparente anche se per adesso non sono chiari i tempi di questo passaggio.

Buoni pasto elettronici: la normativa fiscale

A prescindere però dall’implementazione del pos unico, parlavamo prima dei vantaggi fiscali che le aziende e gli utilizzatori hanno quando decidono di scegliere i buoni pasto elettronici al posto di quelli cartacei.

Vantaggi per le imprese

  1. L’IVA dei ticket elettronici è al 4%.
  2. I ticket elettronici sono totalmente deducibili (100% di deducibilità).
  3. Miglioramento del clima aziendale.
  4. Aumento della produttività dei lavoratori.
  5. Pausa pranzo senza vincoli di orari.

Vantaggi per possessori di partita IVA

  1. L’IVA dei ticket elettronici è detraibile ed è al 10%.
  2. Il buono pasto non fa aumentare le trattenute nella busta paga.
  3. Le spese per i buoni pasto elettronici sono scaricabili al 75% e l’IVA invece è scaricabile con il tetto massimo del 2% calcolato sul fatturato annuale.

Per beneficiare dei suddetti sgravi fiscali il datore di lavoro o il libero professionista sarà vincolato ad erogare un massimo di buoni pasto. Più precisamente il tetto è impostato a 80 euro al mese per lavoratore.

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Buoni pasto elettronici: 3 fornitori affidabili

Sul mercato sono presenti innumerevoli fornitori di buoni pasto. Scegliere tra così tanta offerta non è semplice. Ti proponiamo adesso 3 tra le più affidabili società di ticket per la pausa pranzo.

1) Ticket Restaurant Edenred

Come leader di mercato troviamo Edenred e i suoi ticket chiamati Ticket Restaurant Edenred. Il principale vantaggio di scegliere questo fornitore è sicuramente l’ampiezza della sua rete di locali convenzionati. Fornire ai propri dipendenti i Ticket Restaurant li farà sicuramente felici e li motiverà proprio perché essi potranno scegliere tra oltre 150.000 locali tra cui delivery, osterie, takeaway e pizzerie.

2) Day Buoni Pasto

Un altro tra i fornitori più famosi è Up Day. In questo caso la scelta per il lavoratore si riduce ma non di molto. Infatti la rete di esercenti convenzionati è comunque ampia con oltre 110.000 locali sparsi in tutto il territorio italiano.

3) Yes Ticket

L’ultima opzione è quella di Yes!Ticket. Società relativamente giovane che però non pecca in qualità. Sicuramente questa scelta è ottima per tutte quelle aziende che hanno bisogno di flessibilità. Un altro pregio è la possibilità di tracciare tutti i pagamenti e la gestione da remoto.

Come ordinare i buoni pasto per i tuoi collaboratori

Come ordinare i buoni pasto per i tuoi collaboratori

Ordinare i buoni pasto è un processo semplice e molto vantaggioso sia per i titolari che per i possessori di P.IVA. Inoltre sia da un punto di vista fiscale che di produttività erogarli è una mossa vincente.

Cosa sono i buoni pasto

Il buono pasto è un ticket (cartaceo o elettronico) che i datori di lavoro comprano ed erogano ai propri dipendenti o collaboratori. Anche i liberi professionisti però possono usufruire di questi buoni e trarne innumerevoli vantaggi.

In caso una ditta non sia dotata di una mensa aziendale, i ticket restaurant sono la soluzione ideale per sostituirla. Inoltre, è da notare che alcuni CCNL obbligano i datori di lavoro ad erogarli ai propri dipendenti.

Dal punto di vista dei lavoratori, questa integrazione al reddito permette di comprare facilmente generi alimentari e pasti pronti, quindi riduce lo stress e migliora la loro qualità di vita.

Buoni pasto in versione cartacea o elettronica

Come accennavamo i buoni pasto sono disponibili in ben due versioni, entrambe senza nessun obbligo di riacquisto e vantaggiose a loro modo:

  1. Versione Cartacea: in questo caso il lavoratore riceve un carnet, cioè un blocchetto da cui ogni volta si staccano il numero di buoni che servono e che possono essere usati immediatamente.
  2. Versione Elettronica: in questo caso il lavoratore riceve una carta elettronica prepagata che deve essere ricaricata dall’azienda ogni mese e che può essere usata nei locali convenzionati come una normale carta di credito.

Vantaggi fiscali dei buoni pasto

A prescindere dalla forma in cui i ticket vengono erogati, questi non sono considerati reddito dipendente e per questo sono esenti da tasse e da contribuiti previdenziali.

Per le aziende e per i possessori di P.IVA i vantaggi fiscali sono molti:

  1. Deducibili fino a 4 euro in caso di ticket cartaceo e 8 euro in caso di ticket elettronico.
  2. Esclusi dal calcolo del TFR.
  3. IVA detraibile al 100%.

Buoni pasto: dal fornitore al consumatore

Ordinare e distribuire i ticket per la pausa pranzo è un processo semplice che coinvolge quattro soggetti:

 

  1. Fornitore: azienda che vende i buoni pasto e si occupa della presa in carico delle richieste dei datori di lavoro, nonché della stampa e dell’invio.
  2. Aziende pubbliche, private e possessori di partiva IVA che acquistano i buoni pasto per loro stessi o per consegnarli ai propri dipendenti come forma di fringe benefit.
  3. Dipendenti e lavoratori che li ricevono e che possono spenderli per generi alimentari in tutti gli esercenti convenzionati.
  4. Esercenti convenzionati: ristoranti, alimentari, supermercati, food delivery che hanno stipulato un accordo con i fornitori.

Dove spendere i buoni pasto

Come abbiamo appena visto non tutti gli esercenti sono convenzionati con tutte le marche di ticket. Per essere sicuri di star fornendo la migliore esperienza di acquisto, si può optare per il fornitore con la rete di esercenti convenzionati più grande. Questo darà ai dipendenti maggior potere di acquisto e scelta.

In generale, i buoni pasto si possono spendere in:

  1. Supermercati;
  2. Gastronomie;
  3. Coltivatori diretti;
  4. Bar;
  5. Ristoranti;
  6. Pizzerie

E molto altro come ad esempio l’innovativo Foorban Fridge. Un frigo per la pausa pranzo in ufficio sana, gustosa e sostenibile. Questa alternativa permette ai dipendenti di comprare, anche attraverso alcune marche di ticket restaurant, pasti pronti direttamente in ufficio. Le caratteristiche principali del Foorban Fridge è la qualità dei prodotti che sono sia salutari che buonissimi.

Alcuni dei principali fornitori di buoni pasto

I fornitori di buoni pasto non sono tutti uguali e scegliere a quale affidarsi per ordinarli ed erogarli ai propri dipendenti può essere impegnativo.

Di seguito ti forniamo tre opzioni:

Buoni Edenred

I Ticket Restaurant Edenred sono i buoni pasto dell’azienda Edenred che leader di mercato per questo servizio. Il vantaggio maggiore è la grande rete di esercenti convenzionati presente sul territorio italiani: oltre 150.000 locali.

Questi buoni pasto sono pratici e semplici. Sono infatti la soluzione ideale per evitare un accumulo di scontrini e fatture a fine mese ma comunque detrarre l’IVA.

Day Buoni Pasto

I Day Buoni Pasto offrono invece una rete di oltre 110.000 locali convenzionati in Italia e sono cumulabili giornalmente fino ad 8. Ordinare i buoni con questa azienda è semplice grazie al e-commerce dedicato.

Day fornisce due opzioni:

  1. Buono Pasto Elettronico: riunisce i buoni pasto in una comoda carta o direttamente su un’app specifica.
  2. Buono Pasto Elettronico Economy: si tratta di un servizio di mensa diffusa che permette agli utilizzatori di usufruire di servizi concordati con alcuni esercenti.

Buoni Yes ticket

Yes!Ticket è la carta elettronica sostitutiva dei ticket cartacei offerta da Yes Ticket. Per i ticket elettronici infatti la soglia di esenzione da oneri fiscali è di 8 euro al giorno. Questo rende i buoni elettronici i più convenienti sul mercato.

Per quanto riguarda la gestione, Yes Ticket mette a disposizione un portale dedicato da cui monitorare ordini, spese e ricevere assistenza.

Yes Ticket ha due opzioni per quanto riguarda i Buoni Pasto Elettronico: il BPE chiamato Ricaricabile e il BPE chiamato Mensa Diffusa.

Edenred Tickets per risparmiare in pausa pranzo

Edenred Tickets per risparmiare in pausa pranzo

Edenred Tickets sono i buoni pasto targati Edenred e sono tra i più conosciuti nel mercato. Questo perché la loro spendibilità è elevata e i costi contenuti. Ma tali caratteristiche non sono le uniche che rendono questa soluzione buono pasto una delle migliori.

Continua a leggere per scoprire tutti i vantaggi del buono pasto Edenred Tickets.

Edenred Tickets: migliora la tua pausa pranzo

La pausa pranzo è, nell’immaginario collettivo, il momento di relax per eccellenza del lavoratore: spezza la giornata e permette di ricaricare le energie con un pasto. Ma spesso questa semplicemente non è la realtà. I tempi stretti, la mancanza di una mensa interna dell’azienda o di un bar fornito e poco costoso sono i maggiori problemi che i lavoratori devono affrontare tutti i giorni tra le 13:00 e le 14:00.

La pausa pranzo per questo motivo rappresenta una preoccupazione per tanti lavoratori. Come accennavamo, spesso mangiare fuori, che sia in un bar o in un ristorante vicino alla sede dell’azienda, non è neanche un’opzione. Il costo infatti sarebbe elevatissimo e alla fine del mese ciò graverebbe troppo sul bilancio di ogni famiglia.

L’alternativa che prima salta alla mente è portarsi il pranzo da casa e mangiarlo a lavoro ogni giorno (sempre che l’azienda sia fornita di una sala ristoro). Anche questa opzione però nasconde molti lati negativi. Primo su tutti il tempo speso la sera prima per cucinare un pasto sano. Ciò appesantisce notevolmente il carico mentale e fisico dei lavoratori che infatti spesso ricadono su alternative veloci e quindi poco salutari.

Come vediamo la pausa pranzo può essere un breaking point per la salute fisica e mentale del lavoratore stesso. L’importanza di fare pasti sani e variegati insieme all’importanza di avere tempo libero da dedicare ad attività diverse dal lavoro è nota a tutti. Per un lavoratore full-time però conciliare tutte queste necessità può essere difficoltoso.

Ecco che entra in gioco il buono pasto Edenred Tickets a salvare la pausa pranzo.

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Edenred Tickets: perché scegliere i buoni pasto

Il buono pasto è un benefit che l’azienda eroga ai suoi dipendenti o che un libero professionista compra per sé e i suoi collaboratori. I vantaggi sono notevoli perché riducono al minimo le spese e migliorano la qualità del cibo a cui i lavoratori hanno accesso.

Il processo è semplice: l’azienda o il libero professionista si informa sui vari fornitori di buoni pasto (tra cui Edenred con gli Edenred Tickets, Up Day con i Day Buoni Pasto e Yes!Ticket con i buoni pasto Yes Tickets), sceglie quello che più risponde alle sue necessità e in caso le necessità dei propri dipendenti o collaboratori e infine ordina il carnet o la tessera elettronica dove ogni buono pasto è caricato.

Dal punto di vista dell’azienda, questa soluzione, a prescindere dal fornitore, è comoda perché conveniente. Gli incentivi che incoraggiano all’acquisto dei buoni pasto sono notevoli: il buono pasto in versione cartacea è esente da oneri fiscali e assistenziali fino a 4,00 euro al giorno per persona; il buono pasto elettronico invece è esente da oneri fiscali e assistenziali fino a 8,00 euro al giorno per persona. In generale comunque entrambe le versioni sono 100% detraibili per le aziende (IVA al 4%) e 75% detraibili per i liberi professionisti (IVA al 10% fino al 2% del fatturato).

In breve il buono pasto è la soluzione migliore per la pausa pranzo perché fornisce maggiore libertà di scelta e prezzi convenienti dati dai tanti sgravi fiscali. Ciò risulta anche in una pausa pranzo più salutare e meno stressante.

Edenred Tickets: perché scegliere Edenred

Di tutti i fornitori selezionati, uno dei più longevi è sicuramente Edenred. Da più di quaranta anni infatti questa azienda migliora la pausa pranzo di 2 milioni di lavoratori di oltre 80 mila aziende. Vediamo nello specifico i vantaggi di Edenred e degli Edenred Tickets.

Edenred Tickets: Innovazione e rivoluzione digital

Dai primi Edenred Tickets cartacei prodotti negli anni settanta si è arrivati oggi ad una completa digitalizzazione del buono pasto. In linea con la rivoluzione dell’industria 4.0, Edenred ha trasformato i suoi prodotti per rispondere al meglio alle esigenze delle nuove generazioni di lavoratori. Il buono pasto, nella sua versione digital è dematerializzato, delocalizzato e fruibile tramite un click. Non solo, questa versione risulta anche essere più sostenibile grazie alla limitazione nell’uso di materie prime e ovviamente senza plastica.

Edenred Tickets: Sostenibilità e rispetto dei lavoratori

La sostenibilità, sia ambientale che sociale, è un valore imprescindibile al giorno d’oggi e Edenred si impegna a proporre beni e servizi (come ad esempio gli Edenred Tickets) che seguano questa strada. Tre sono i pillar di questo fornitore:

  1. People: le persone al centro attraverso politiche che migliorino la qualità di vita dei lavoratori con welfare e alimentazione sana.
  2. Planet: il pianeta al centro grazie alle alternative che riducono le emissioni di anidride carbonica e ai progetti sostenibili che Edenred
  3. Progress: il progresso al centro perché Edenred stringe solo partnership che non solo creino valore ma che lo creino in modo etico.

Inoltre, Edenred risulta anche un fornitore affidabile e una realtà innovativa certificata dai molti premi e ricevuti negli anni. Un esempio è il “Positive Business Awards” riscosso per il miglior progetto finalizzato al miglioramento del benessere dei lavoratori in azienda, oppure il “Premio Fortia” riscosso per il quarto anno consecutivo che attesta l’eccellenza aziendale di Edenred.

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Yes Ticket: la nuova frontiera del buono pasto

Yes Ticket: la nuova frontiera del buono pasto

Yes Ticket è la new entry nel panorama dei fornitori di buoni pasto e welfare aziendale che tutti dovrebbero conoscere. Lanciata dal Gruppo 360 Payment nel 2019, ad oggi si sta conquistando la sua fetta di mercato grazie alle sue offerte vantaggiose.

Continua a leggere per scoprire tutti i benefici dei buoni pasto Yes Ticket.

Tutto quello che c’è da sapere sui buoni pasto Yes Ticket

I Buoni Pasto Yes Ticket si inseriscono a pieno titolo all’interno dei benefit aziendali. Quando l’azienda non riesce ad offrire un servizio per la pausa pranzo comprensivo di mensa, o alternativamente, non dispone di aree interne da destinare alla pausa pranzo, può decidere di erogare ai suoi dipendenti dei ticket buoni pasto.

Nonostante il buono pasto non sia un servizio alla persona obbligatorio, le aziende e le P.IVA sono incentivate a fornire e comprare i buoni pasto a dipendenti full time o part time, collaboratori, soci grazie ai molti sgravi fiscali.

Il buono pasto risulta invece obbligatorio quando un contratto, collettivo o individuale che sia, lo evidenzia specificatamente. Ad esempio, secondo il CCNL dei metalmeccanici, i buoni pasto sono mandatori.

Riguardo gli incentivi e gli sgravi fiscali, notiamo come il buono pasto di questo fornitore sia totalmente deducibile. Si tratta quindi di un benefit che non pesa sul bilancio dell’azienda o del possessore di P.IVA.

Nello specifico, il buono pasto cartaceo può disporre di un valore massimo di 4 euro, mentre il buono pasto elettronico può disporre di un valore raddoppiato, ovvero di 8 euro. Una spesa entro queste soglie rimane esente da tassazione perché non è considerata reddito da lavoro.

Tutti i vantaggi del buono pasto Yes Ticket

Scegliendo il buono pasto Yes Ticket è possibile avere accesso a innumerevoli vantaggi a partire dagli sgravi fiscali.

Vediamo in breve i benefici più importanti:

  • Risparmio: questi buoni pasto sono 100% deducibili e non hanno nessun costo amministrativo.
  • Semplicità: nell’ordinazione da parte dell’azienda o del possessore di P.IVA e nell’utilizzo da parte di lavoratori dipendenti full-time o part-time, collaboratori, soci ecc.
  • Affidabilità: massima sicurezza nelle transazioni grazie all’implementazione di tecniche di tracciamento.
  • Flessibilità: i buoni pasto Yes Ticket sono indicati per aziende di tutte le dimensioni. Non importa che tu sia una piccola impresa, un’azienda con tanti dipendenti o una ditta individuale, questa soluzione di benefit aziendale si rivela ottimale per tutti.
  • Assistenza: attraverso il portale dedicato si ha accesso ad un sistema di supporto costante al cliente.

Yes Ticket: un’offerta unica

  • I Buoni Pasto Yes Ticket sono prodotti con una tecnologia di antifalsificazione all’avanguardia. Questo li rende i più sicuri sul mercato. Non solo, in caso di smarrimento dei buoni o di furto, Yes!Ticket fornisce la possibilità di bloccare la carta immediatamente.
  • I Buoni Pasto Yes Ticket godono di una durata maggiore: fino a 17 mesi di validità e quindi più spendibilità per chi ne usufruisce.
  • Con questi Buoni Pasto gli utilizzatori possono richiedere al proprio locale di fiducia di diventare partner di Yes Ticket. Se ad esempio il bar vicino al vostro ufficio non è convenzionato è possibile, attraverso il portale dedicato, richiederne la sua convenzione.
  • Gestione ottimizzata attraverso un portale web dedicato, protetto da login e password così da mantenere la massima discrezione di utilizzo, da cui è possibile monitorare le transazioni, gli ordini ed anche ricevere assistenza in caso di necessità.

Yes Ticket: la versione elettronica

L’opzione elettronica del buono pasto Yes Ticket è la Yes!Ticket Card. Una carta con microchip che contiene tutti i carnet ordinati. Questa versione è sicuramente la più conveniente: il reparto contabilità e amministrazione vedrà diminuito il proprio carico lavorativo perché si eliminano tutti quei processi di invio e verifica degli ordini.

Il risparmio avviene inoltre sulle materie prime usate per la realizzazione del buono pasto stesso. Scegliendo la versione elettronica viene ridotto l’impatto ambientale dell’azienda che ne guadagna un’immagine sostenibile, optando per una versione eco-friendly che non utilizza carta.

Inoltre, la versione elettronica dei Buoni Pasto gode di più vantaggi fiscali rispetto alla sua controparte cartacea. Come abbiamo già detto, il tetto del valore massimo giornaliero esente da oneri fiscali è di 8 euro invece che 4 euro.

Yes Ticket fornisce due versioni di Buono Pasto Elettronico:

Yes Ticket: la versione cartacea

Qualora un’impresa non volesse implementare la versione elettronica dei buoni pasto, è ancora disponibile la versione “classica” dei buoni pasto cartacei. Nonostante il mondo del lavoro sia orientato verso una digitalizzazione dei pagamenti e dei settori produttivi, i buoni pasto cartacei si difendono ancora con vantaggi e benefici tangibili.

Per esempio, con i buoni pasto cartacei non viene versata l’indennità in busta paga al dipendente, che comunque riceve un servizio alla persona che può aiutare il cosiddetto work-life balance.