Buoni Pasto Normativa

Buoni Pasto Normativa

Cosa dice la normativa sulla deducibilità e sulla detrazione fiscale dei buoni pasto

Quando le aziende non dispongono di una mensa, la maggior parte decide di erogare i buoni pasto ai propri dipendenti. I buoni pasto sono infatti uno dei benefit più diffusi nelle aziende, ma possono rivelarsi molto utili anche per ditte individuali e liberi professionisti grazie alla normativa buoni pasto che risulta essere veramente vantaggiosa.

Quando le aziende non dispongono di una mensa, la maggior parte decide di erogare i buoni pasto ai propri dipendenti. I buoni pasto sono infatti uno dei benefit più diffusi nelle aziende, ma possono rivelarsi molto utili anche per ditte individuali e liberi professionisti grazie alla normativa buoni pasto che risulta essere veramente vantaggiosa.

Scopriamo insieme la normativa fiscale e le regole per la deducibilità dei buoni pasto per aziende, ditte individuali e liberi professionisti.

Se invece stai cercando dei fornitori affidabili e vorresti ricevere un preventivo gratuito visita “i migliori fornitori di buoni pasto”.

Buoni pasto normativa: cosa sono i buoni pasto

I buoni pasto sono dei benefit che o vengono erogati dalle aziende ai propri dipendenti oppure vengono acquistati dalle ditte individuali e liberi professionisti per il loro business.

Essendo considerati un’integrazione al reddito e non parte di esso, i ticket restaurant rientrano nella categoria dei flexible benefit. Tale classificazione rende i buoni pasto una soluzione estremamente vantaggiosa da punto di vista fiscale.

Buoni pasto normativa in vigore

La tassazione dei buoni pasto viene regolata dalle seguenti normative e leggi:

  • L’articolo 51 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.): regola il tetto massimo di esenzione dei buoni pasto.
  • Il Decreto numero 122 del 7 giugno 2017: stabilisce quali categorie di lavoratori possono ricevere i buoni pasto, chi può erogarli e stabilisce le differenze tra buono pasto elettronico e cartaceo. Inoltre regola la relazione tra gli esercizi commerciali e i fornitori di buoni pasto.
  • I CCNL (Contratti collettivi nazionali del lavoro): legiferano sull’obbligatorietà o meno dei buoni pasto per alcune categorie di lavoratori.
Notiamo due cose rispetto a queste tre normative:

  • Sono state redatte principalmente per le imprese, infatti valgono e sono applicabili ad ogni tipo di azienda anche a prescindere dalla loro dimensione. Alcune eccezioni però possono valere per imprese individuali e persone con p.iva. Ad esempio per le p.iva a regime forfettario i buoni pasto non sono deducibili. Per sapere di più: “Buoni pasto per i titolari di P.IVA: convengono davvero?”.
  • Ogni anno ci possono essere modifiche applicate alle suddette normative che modificano le soglie di esenzione o ne estendono l’uso.

Buoni pasto normativa: Caratteristiche fiscali e non

Nell’Articolo 2 del Decreto numero 122 del 2017 viene dettagliatamente definito il concetto di buono pasto. Secondo la legge italiana il buono pasto è il documento che legittima il titolare a ricevere servizi di sostituzione di mensa per il valore riportato sul buono. Inoltre tale documento prova l’avvenuta prestazione dell’esercizio convenzionato ai fornitori che emettono i buoni pasto.

 

Nell’Articolo 4 dello stesso Decreto invece vengono elencate le caratteristiche che necessariamente un buono pasto deve avere per essere tale:

 

  1. Devono provare l’avvenuta prestazione del servizio sostitutivo di mensa (somministrazione di alimenti e bevande).
  2. Devono essere utilizzati esclusivamente dai lavoratori subordinati o anche con un rapporto di collaborazione non subordinato. Sia che questi siano a tempo piano che a tempo parziale. Inoltre sono erogabili anche in caso l’orario di lavoro non comprenda la pausa pranzo.
  3. Non sono cedibili a terzi.
  4. Sono utilizzabili sono per l’interezza del loro valore.
  5. Cumulabili fino ad 8 buoni.
  6. Non sono commercializzabili.
  7. Non sono convertibili in denaro.
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Buoni pasto normativa: A chi spettano i buoni pasto

Seguendo i decreti e le normative elencate nel paragrafo precedente, i buoni pasto non sono obbligatori. Ciò significa che le aziende, a meno che non sia stabilito diversamente nel CCNL di riferimento, non sono obbligate ad erogare buoni pasto ai propri dipendenti.

In caso però il CCNL di riferimento lo imponga o il datore voglia farlo, i buoni pasto possono essere erogati a tutta la forza lavoro assunta sia a tempo determinato che indeterminato, sia full time che part time. L’aspetto imprescindibile per l’erogazione è ovviamente la presenza di un contratto di lavoro regolare. Se il datore di lavoro volesse erogare i buoni pasto solo ad una parte della propria forza lavoro, bisogna che questa parte di lavoratori sia in qualche modo omogena.

Un’altra domanda comune è se i buoni pasto possono essere erogati anche quando l’orario di lavoro non prevede l’orario della pausa pranzo. La risposta è certamente possono essere erogati, anche se bisogna prestare attenzione all’unica eccezione: i dipendenti part-time. Infatti per erogare buoni pasto ad un dipendente in part-time, bisogna che il suo orario lavorativo comprenda i principali pasti o che la distanza casa-lavoro non permetta al dipendente di rincasare in tempo per i pasti.

Buoni pasto normativa: deducibilità fiscale 2021

Ogni anno gli enti governativi possono modificare le norme riguardanti i buoni pasto attraverso le Leggi di Bilancio. Nel 2021, a seguito delle modifiche della Legge di Bilancio del 2020 troviamo che:

1) La soglia di esenzione dei buoni pasto è stata raddoppiata da 258,13€ a 516,46€.

2) La soglia della deducibilità dei buoni pasto elettronici è stata aumentata da 7€ a 8€.

3) La soglia della deducibilità dei buoni pasto cartacei è stata diminuita da 5,29€ a 4€.

Tali nuove disposizioni vanno nella direzione di incentivare l’utilizzo dei buoni pasto e di incentivare soprattutto l’utilizzo di quelli elettronici. Per sapere di più sull’argomento “Buoni pasto elettronici: la normativa del pos unico”.

Edenred Tickets per risparmiare in pausa pranzo

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Edenred Tickets sono i buoni pasto targati Edenred e sono tra i più conosciuti nel mercato. Questo perché la loro spendibilità è elevata e i costi contenuti. Ma tali caratteristiche non sono le uniche che rendono questa soluzione buono pasto una delle migliori.

Continua a leggere per scoprire tutti i vantaggi del buono pasto Edenred Tickets.

Edenred Tickets: migliora la tua pausa pranzo

La pausa pranzo è, nell’immaginario collettivo, il momento di relax per eccellenza del lavoratore: spezza la giornata e permette di ricaricare le energie con un pasto. Ma spesso questa semplicemente non è la realtà. I tempi stretti, la mancanza di una mensa interna dell’azienda o di un bar fornito e poco costoso sono i maggiori problemi che i lavoratori devono affrontare tutti i giorni tra le 13:00 e le 14:00.

La pausa pranzo per questo motivo rappresenta una preoccupazione per tanti lavoratori. Come accennavamo, spesso mangiare fuori, che sia in un bar o in un ristorante vicino alla sede dell’azienda, non è neanche un’opzione. Il costo infatti sarebbe elevatissimo e alla fine del mese ciò graverebbe troppo sul bilancio di ogni famiglia.

L’alternativa che prima salta alla mente è portarsi il pranzo da casa e mangiarlo a lavoro ogni giorno (sempre che l’azienda sia fornita di una sala ristoro). Anche questa opzione però nasconde molti lati negativi. Primo su tutti il tempo speso la sera prima per cucinare un pasto sano. Ciò appesantisce notevolmente il carico mentale e fisico dei lavoratori che infatti spesso ricadono su alternative veloci e quindi poco salutari.

Come vediamo la pausa pranzo può essere un breaking point per la salute fisica e mentale del lavoratore stesso. L’importanza di fare pasti sani e variegati insieme all’importanza di avere tempo libero da dedicare ad attività diverse dal lavoro è nota a tutti. Per un lavoratore full-time però conciliare tutte queste necessità può essere difficoltoso.

Ecco che entra in gioco il buono pasto Edenred Tickets a salvare la pausa pranzo.

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Edenred Tickets: perché scegliere i buoni pasto

Il buono pasto è un benefit che l’azienda eroga ai suoi dipendenti o che un libero professionista compra per sé e i suoi collaboratori. I vantaggi sono notevoli perché riducono al minimo le spese e migliorano la qualità del cibo a cui i lavoratori hanno accesso.

Il processo è semplice: l’azienda o il libero professionista si informa sui vari fornitori di buoni pasto (tra cui Edenred con gli Edenred Tickets, Up Day con i Day Buoni Pasto e Yes!Ticket con i buoni pasto Yes Tickets), sceglie quello che più risponde alle sue necessità e in caso le necessità dei propri dipendenti o collaboratori e infine ordina il carnet o la tessera elettronica dove ogni buono pasto è caricato.

Dal punto di vista dell’azienda, questa soluzione, a prescindere dal fornitore, è comoda perché conveniente. Gli incentivi che incoraggiano all’acquisto dei buoni pasto sono notevoli: il buono pasto in versione cartacea è esente da oneri fiscali e assistenziali fino a 4,00 euro al giorno per persona; il buono pasto elettronico invece è esente da oneri fiscali e assistenziali fino a 8,00 euro al giorno per persona. In generale comunque entrambe le versioni sono 100% detraibili per le aziende (IVA al 4%) e 75% detraibili per i liberi professionisti (IVA al 10% fino al 2% del fatturato).

In breve il buono pasto è la soluzione migliore per la pausa pranzo perché fornisce maggiore libertà di scelta e prezzi convenienti dati dai tanti sgravi fiscali. Ciò risulta anche in una pausa pranzo più salutare e meno stressante.

Edenred Tickets: perché scegliere Edenred

Di tutti i fornitori selezionati, uno dei più longevi è sicuramente Edenred. Da più di quaranta anni infatti questa azienda migliora la pausa pranzo di 2 milioni di lavoratori di oltre 80 mila aziende. Vediamo nello specifico i vantaggi di Edenred e degli Edenred Tickets.

Edenred Tickets: Innovazione e rivoluzione digital

Dai primi Edenred Tickets cartacei prodotti negli anni settanta si è arrivati oggi ad una completa digitalizzazione del buono pasto. In linea con la rivoluzione dell’industria 4.0, Edenred ha trasformato i suoi prodotti per rispondere al meglio alle esigenze delle nuove generazioni di lavoratori. Il buono pasto, nella sua versione digital è dematerializzato, delocalizzato e fruibile tramite un click. Non solo, questa versione risulta anche essere più sostenibile grazie alla limitazione nell’uso di materie prime e ovviamente senza plastica.

Edenred Tickets: Sostenibilità e rispetto dei lavoratori

La sostenibilità, sia ambientale che sociale, è un valore imprescindibile al giorno d’oggi e Edenred si impegna a proporre beni e servizi (come ad esempio gli Edenred Tickets) che seguano questa strada. Tre sono i pillar di questo fornitore:

  1. People: le persone al centro attraverso politiche che migliorino la qualità di vita dei lavoratori con welfare e alimentazione sana.
  2. Planet: il pianeta al centro grazie alle alternative che riducono le emissioni di anidride carbonica e ai progetti sostenibili che Edenred
  3. Progress: il progresso al centro perché Edenred stringe solo partnership che non solo creino valore ma che lo creino in modo etico.

Inoltre, Edenred risulta anche un fornitore affidabile e una realtà innovativa certificata dai molti premi e ricevuti negli anni. Un esempio è il “Positive Business Awards” riscosso per il miglior progetto finalizzato al miglioramento del benessere dei lavoratori in azienda, oppure il “Premio Fortia” riscosso per il quarto anno consecutivo che attesta l’eccellenza aziendale di Edenred.

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Yes Ticket: la nuova frontiera del buono pasto

Yes Ticket: la nuova frontiera del buono pasto

Yes Ticket è la new entry nel panorama dei fornitori di buoni pasto e welfare aziendale che tutti dovrebbero conoscere. Lanciata dal Gruppo 360 Payment nel 2019, ad oggi si sta conquistando la sua fetta di mercato grazie alle sue offerte vantaggiose.

Continua a leggere per scoprire tutti i benefici dei buoni pasto Yes Ticket.

Tutto quello che c’è da sapere sui buoni pasto Yes Ticket

I Buoni Pasto Yes Ticket si inseriscono a pieno titolo all’interno dei benefit aziendali. Quando l’azienda non riesce ad offrire un servizio per la pausa pranzo comprensivo di mensa, o alternativamente, non dispone di aree interne da destinare alla pausa pranzo, può decidere di erogare ai suoi dipendenti dei ticket buoni pasto.

Nonostante il buono pasto non sia un servizio alla persona obbligatorio, le aziende e le P.IVA sono incentivate a fornire e comprare i buoni pasto a dipendenti full time o part time, collaboratori, soci grazie ai molti sgravi fiscali.

Il buono pasto risulta invece obbligatorio quando un contratto, collettivo o individuale che sia, lo evidenzia specificatamente. Ad esempio, secondo il CCNL dei metalmeccanici, i buoni pasto sono mandatori.

Riguardo gli incentivi e gli sgravi fiscali, notiamo come il buono pasto di questo fornitore sia totalmente deducibile. Si tratta quindi di un benefit che non pesa sul bilancio dell’azienda o del possessore di P.IVA.

Nello specifico, il buono pasto cartaceo può disporre di un valore massimo di 4 euro, mentre il buono pasto elettronico può disporre di un valore raddoppiato, ovvero di 8 euro. Una spesa entro queste soglie rimane esente da tassazione perché non è considerata reddito da lavoro.

Tutti i vantaggi del buono pasto Yes Ticket

Scegliendo il buono pasto Yes Ticket è possibile avere accesso a innumerevoli vantaggi a partire dagli sgravi fiscali.

Vediamo in breve i benefici più importanti:

  • Risparmio: questi buoni pasto sono 100% deducibili e non hanno nessun costo amministrativo.
  • Semplicità: nell’ordinazione da parte dell’azienda o del possessore di P.IVA e nell’utilizzo da parte di lavoratori dipendenti full-time o part-time, collaboratori, soci ecc.
  • Affidabilità: massima sicurezza nelle transazioni grazie all’implementazione di tecniche di tracciamento.
  • Flessibilità: i buoni pasto Yes Ticket sono indicati per aziende di tutte le dimensioni. Non importa che tu sia una piccola impresa, un’azienda con tanti dipendenti o una ditta individuale, questa soluzione di benefit aziendale si rivela ottimale per tutti.
  • Assistenza: attraverso il portale dedicato si ha accesso ad un sistema di supporto costante al cliente.

Yes Ticket: un’offerta unica

  • I Buoni Pasto Yes Ticket sono prodotti con una tecnologia di antifalsificazione all’avanguardia. Questo li rende i più sicuri sul mercato. Non solo, in caso di smarrimento dei buoni o di furto, Yes!Ticket fornisce la possibilità di bloccare la carta immediatamente.
  • I Buoni Pasto Yes Ticket godono di una durata maggiore: fino a 17 mesi di validità e quindi più spendibilità per chi ne usufruisce.
  • Con questi Buoni Pasto gli utilizzatori possono richiedere al proprio locale di fiducia di diventare partner di Yes Ticket. Se ad esempio il bar vicino al vostro ufficio non è convenzionato è possibile, attraverso il portale dedicato, richiederne la sua convenzione.
  • Gestione ottimizzata attraverso un portale web dedicato, protetto da login e password così da mantenere la massima discrezione di utilizzo, da cui è possibile monitorare le transazioni, gli ordini ed anche ricevere assistenza in caso di necessità.

Yes Ticket: la versione elettronica

L’opzione elettronica del buono pasto Yes Ticket è la Yes!Ticket Card. Una carta con microchip che contiene tutti i carnet ordinati. Questa versione è sicuramente la più conveniente: il reparto contabilità e amministrazione vedrà diminuito il proprio carico lavorativo perché si eliminano tutti quei processi di invio e verifica degli ordini.

Il risparmio avviene inoltre sulle materie prime usate per la realizzazione del buono pasto stesso. Scegliendo la versione elettronica viene ridotto l’impatto ambientale dell’azienda che ne guadagna un’immagine sostenibile, optando per una versione eco-friendly che non utilizza carta.

Inoltre, la versione elettronica dei Buoni Pasto gode di più vantaggi fiscali rispetto alla sua controparte cartacea. Come abbiamo già detto, il tetto del valore massimo giornaliero esente da oneri fiscali è di 8 euro invece che 4 euro.

Yes Ticket fornisce due versioni di Buono Pasto Elettronico:

Yes Ticket: la versione cartacea

Qualora un’impresa non volesse implementare la versione elettronica dei buoni pasto, è ancora disponibile la versione “classica” dei buoni pasto cartacei. Nonostante il mondo del lavoro sia orientato verso una digitalizzazione dei pagamenti e dei settori produttivi, i buoni pasto cartacei si difendono ancora con vantaggi e benefici tangibili.

Per esempio, con i buoni pasto cartacei non viene versata l’indennità in busta paga al dipendente, che comunque riceve un servizio alla persona che può aiutare il cosiddetto work-life balance.

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Esistono tanti tipi di buoni pasto sul mercato. Tra questi però spicca l’indiscusso leader di mercato: Tickets Restaurant Edenred.

I buoni pasto sono tra i benefit aziendali più graditi dai dipendenti, oltre che uno dei più diffusi ed erogati nelle aziende. Si stima infatti che i buoni pasto siano utilizzati da circa 2.5 milioni di lavoratori italiani.

I motivi per cui i buoni pasto hanno questa fama sono molteplici. Prima di tutto i cospicui vantaggi fiscali; questi impattano positivamente sia le aziende che li introducono, sia i dipendenti o collaboratori che li utilizzano.

In questo articolo vedremo i principali benefici, fiscali e non, dei Tickets Restaurant Edenred, come si usano e chi ne ha diritto.

Tickets Restaurant Edenred: i buoni pasto in breve

In Italia i buoni pasto hanno cominciato a diffondersi negli anni ’70, con circa vent’anni di ritardo dalla loro nascita in Gran Bretagna. Questa iniziativa si è rivelata fin da subito molto popolare grazie ai molti sgravi fiscali di cui le aziende possono beneficiare quando li adottano. Ciò permette di risparmiare sulla pausa pranzo e sui costi, spesso elevati, che comporta avere un servizio interno di mensa giornaliero.

I buoni pasto infatti sono un benefit che l’azienda fornisce ai suoi dipendenti o collaboratori quando non è presente una mensa in ufficio. Inoltre, questo servizio in sostituzione della classica mensa è molto apprezzato poichè distribuito equamente a tutti i dipendenti e non segue le regole dei premi di produzione individuali.

Tickets Restaurant Edenred: chi ne ha diritto?

Partiamo innanzitutto col dire che le aziende non sono tenute a erogare i buoni pasto, l’unica eccezione è se il CCNL di rifermento del dipendente stabilisce diversamente. Le aziende possono decidere di fornire questa forma di fringe benefit quando l’orario di lavoro prevede pause per il pranzo o per la cena. Questa però non è una condizione sine qua non, infatti tutti, a prescindere dal proprio orario di lavoro, possono ricevere i buoni pasto tra cui anche i Ticket Restaurant.

Le condizioni per avere diritto ai buoni pasto si legano alla tipologia del contratto di lavoro con cui sono assunti i dipendenti. Alcuni dei principali contratti compatibili con i Tickets Restaurant Edenred sono il tempo indeterminato, determinato, il lavoro a chiamata, a tempo parziale o anche apprendistato.

Per quanto riguarda invece chi è impiegato a tempo part-time, ci sono delle altre clausole. Ad esempio la distanza che c’è tra l’ufficio e dove vive effettivamente il dipendente. Se questa è abbastanza ampia da impedire al lavoratore di ritornare in tempo per consumare i pasti principali, allora il buono pasto è un’opzione che il titolare dell’azienda può considerare.

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Tickets Restaurant Edenred: cartacei o elettronici?

Per quanto riguarda i Tickets Restaurant Edenred, ne esistono due varianti:

  • Cartacei, cioè dotati di una parte con matrice e una parte con il buono stesso.
  • Elettronici, cioè caricati all’interno di tessere elettroniche simili a delle carte di credito.

In Italia la normativa attuale prevede forti incentivi per l’uso dei buoni pasto elettronici. Questo li rende senza ombra di dubbio l’alternativa più economica e conveniente. Da non dimenticare che usare i Tickets Restaurant Edenred in versione elettronica permette di ridurre gli sprechi di carta e sulla spedizione dei carnet.

Un ultimo, ma non meno importante vantaggio, è che i buoni pasto elettronici sono più facilmente tracciabili: le transazioni eseguite attraverso la tessera elettronica sono tutte tracciabili attraverso le App dei vari gestori. Edenred, ad esempio, ha un portale dedicato ai beneficiari che non solo gestisce i pagamenti, ma permette anche di visionare il saldo corrente.

Tickets Restaurant Edenred: come funzionano i buoni pasto

Operativamente e logisticamente, i buoni pasto vengono dapprima ordinati alle società che li emettono. In questo caso ogni società avrà le sue modalità di contatto, ma si può anche pensare di rivolgersi a società terze, come Top Partners, che fanno da intermediari tra l’azienda e i fornitori.

Quest’ultima modalità è molto conveniente perché permette di ricevere preventivi gratuiti e su misura, oltre che dare aiuto nella scelta del migliore fornitore di buoni pasto. Uno tra i migliori è Edenred con i buoni pasto Ticket Restaurant.

Una volta scelta la società emittente ed aver ordinato i buoni, questi vengono inviati all’azienda che poi li distribuirà a tutti i propri lavoratori, i quali li percepiranno nei primi giorni del mese. Successivamente, i titolari dei buoni pasto possono recarsi dagli esercenti convenzionati per spendere i loro ticket. I supermercati, i bar, i pub, i ristoranti e in generale tutti gli esercizi commerciali che li accettano, richiederanno in un secondo momento il rimborso ai fornitori.

Tickets Restaurant Edenred: scopri come funzionano

Tickets Restaurant Edenred: perché scegliere Edenred?

Nei paragrafi precedenti abbiamo citato i Tickets Restaurant Edenred, questo perché Edenred è il fornitore leader nel settore. Oltre 80.000 aziende si sono affidate a Edenred, soprattutto perché questa può vantare una delle più ampie reti di esercenti convenzionati formata da 150.000 locali in tutta Italia.

Per le aziende dotare i propri lavoratori di questi buoni pasto significa risparmio e possibilità di monitorare tutti i dati delle spese di ogni impiegato. Da questo punto di vista, il vantaggio maggiore sta nella sicurezza che i Tickets Restaurant Edenred garantiscono, questo anche grazie alla possibilità di bloccare i ticket in caso di furto o smarrimento.

Per i beneficiari, invece, questi buoni pasto sono i migliori in merito di spendibilità e di sconti riservati. Questo significa massima libertà di scelta e la possibilità di bilanciare meglio il life-work balance.

Legata a questa questione c’è il miglioramento dell’immagine aziendale. L’attività, dal dare i buoni pasto ai propri dipendenti, riceverà indietro non solo lavoratori più motivati e performanti, ma anche un’immagine aziendale più autorevole e prestigiosa.

Scopri come risparmiare con i buoni pasto

Scopri come risparmiare con i buoni pasto

I buoni pasto sono senza dubbio uno dei benefit aziendali più graditi dai dipendenti. Un’intelligente formula win-win che fa felice sia il datore di lavoro che i lavoratori grazie ad un’elevata spendibilità, notevoli vantaggi fiscali e facilità di utilizzo.

Scopriamo tutti i vantaggi

Dove posso usare i buoni pasto?

Praticamente ovunque! In Italia esistono oltre 150.000 punti vendita convenzionati che accettano i buoni pasto. Più di 55.000 bar, pub, take away e caffetterie; oltre 50.000 ristoranti, trattorie, gastronomie, agriturismi, pizzerie; e oltre 40.000 negozi di alimentari e supermercati con tutti i retailer più diffusi sul suolo nazionale e i migliori marchi. Inoltre, con una diffusione sempre più capillare dei buoni elettronici e dei POS, pagare con i buoni pasto è sempre più semplice e veloce.

Va segnalato però che i buoni pasto possono essere utilizzati un massimo di 8 alla volta come stabilito dal decreto MISE 122/2017. Quando si fa la spesa, il buono pasto è utilizzabile solo per l’acquisto di prodotti alimentari.

Buoni pasto elettronici o cartacei?

I buoni pasto possono essere cartacei o elettronici. La funzione è la medesima, tuttavia ci sono delle piccole, ma sostanziali differenze. Il buono pasto elettronico garantisce più vantaggi, oltre ad essere più “green” per via dell’ovvia assenza di carta: l’azienda sostiene un costo minore e il dipendente gode di vantaggi maggiori, dato che la soglia di esenzione è di €8.

Questo vuol dire che ogni buono pasto (in formato elettronico) potrà avere un valore massimo di €8. I buoni elettronici possono godere anche di un utilizzo tramite applicazione, digitalizzando completamente il processo di pagamento e di archiviazione dei ticket.

Tramite le app dedicate dei principali brand erogatori di buoni pasto, è inoltre possibile vedere una panoramica del proprio “conto” di buoni. Discorso diverso per i buoni pasto cartacei, che vedono infatti la soglia di esenzione limitata a €4 e sono vincolati da un libretto.

Il pagamento digitale con i buoni pasto

Il risparmio passa anche per la digitalizzazione: se le tessere elettroniche sono un passo in avanti notevole in termini di costi, vantaggi e praticità, TBS si spinge oltre creando TBS Pays, un nuovo modo di pagare interamente digitale tramite applicazione sullo smartphone. Grazie a TBS Pays si digitalizza totalmente il processo di pagamento.

TBS Pays è una carta virtuale multifunzione che può svolgere anche le funzioni di buono pasto. Il pagamento avviene sfruttando il circuito Mastercard e questo rende il benefit sicuro e immediatamente erogabile. La somma caricata dal datore di lavoro come benefit sarà immediatamente disponibile sull’app del destinatario. L’app è inoltre il punto di controllo per consultare il saldo residuo e i movimenti.

Il pagamento con il cellulare però non è solo in bar e ristoranti: E’ possibile usare questa modalità di pagamento anche per il food delivery.
Questo però solo se i ristoranti convenzionati e le singole società di delivery siano abilitate a questo tipo di pagamento.

Risparmiare con i buoni pasto

I buoni pasto possono essere richiesti da tutti. Che tu sia azienda, partita iva o libero professionista, il buono pasto è una formula ideale e vantaggiosa.

Ad oggi oltre il 40% dei lavoratori utilizza questo benefit e questa percentuale è in rapida crescita. Diamo però qualche dato per evidenziare e spiegare come mai sia una soluzione retributiva così gradita:

Vantaggi per le imprese

  • Deducibilità al 100%
  • Iva agevolata 4%
  • Le migliori aziende implementano soluzioni di buoni pasto per rimanere competitive e redditizie
  • Flessibilità degli orari lavorativi

Vantaggi per i liberi professionisti con partita iva, titolari di azienda o ditte individuali

  • Iva al 10% detraibile
  • Possibilità di scaricare il 75% delle spese e l’iva fino al massimo del 2% del fatturato annuo

I buoni pasto non concorrono a determinare i contributi. In altre parole, la presenza del buono pasto non fa aumentare le trattenute in busta paga ed è dunque un tipo di benefit totalmente deducibile.

Premia i tuoi dipendenti e integra il loro stipendio con un piano di buoni pasto. Il datore di lavoro però potrà erogare un massimo di €80 di buoni pasto al mese per dipendente, a prescindere dal formato in cui questi vengono erogati. Il totale dei benefit erogati però non deve superare la cifra di €850 per anno.

Nel caso delle imprese (e di chi ha dei dipendenti), il vantaggio, però, non è solo monetario, poiché dei lavoratori felici che godono di queste iniziative, oltre a sentirsi maggiormente parte dell’azienda, saranno anche incentivati a produrre di più per l’azienda stessa; inoltre avranno l’opportunità di “staccare” dall’ambiente lavorativo, potendo frequentare bar e ristoranti vicini e non essendo vincolati per forza nella mensa dell’azienda o negli spazi interni all’ufficio.

Quali buoni pasto scegliere

L’offerta sui buoni pasto non manca: esistono infatti svariati brand che forniscono questo servizio. Primo su tutti c’è il leader di mercato Edenred con i suoi Ticket Restaurant. Esistono poi altri fornitori come Day (con i buoni Up Day) e YesTicket.

Chi acquista i buoni pasto gode di notevoli agevolazioni fiscali e garantisce ai propri di dipendenti un sistema di pagamento sicuro, rapido, flessibile, defiscalizzato e trasparente. Chi li riceve invece detiene un maggiore potere d’acquisto ed è incentivato a spendere, magari presso punti vendita vicini a casa e che sostengano un business territoriale ed esercizi commerciali limitrofi alle abitazioni dei dipendenti o al luogo di lavoro.

In merito a questo ultimo punto, è da segnalare l’operato dell’azienda italiana Happily, che con il progetto di sostenibilità aziendale BEE Happily,  mira ad uno sviluppo delle aziende più smart, più green e più cosciente, con un occhio agli obiettivi da completare per la 2030 agenda.

Anche fare la spesa e la pausa pranzo sono parte del cambiamento.