Ordinare i buoni pasto è un processo semplice e molto vantaggioso sia per i titolari che per i possessori di P.IVA. Inoltre sia da un punto di vista fiscale che di produttività erogarli è una mossa vincente.

Cosa sono i buoni pasto

Il buono pasto è un ticket (cartaceo o elettronico) che i datori di lavoro comprano ed erogano ai propri dipendenti o collaboratori. Anche i liberi professionisti però possono usufruire di questi buoni e trarne innumerevoli vantaggi.

In caso una ditta non sia dotata di una mensa aziendale, i ticket restaurant sono la soluzione ideale per sostituirla. Inoltre, è da notare che alcuni CCNL obbligano i datori di lavoro ad erogarli ai propri dipendenti.

Dal punto di vista dei lavoratori, questa integrazione al reddito permette di comprare facilmente generi alimentari e pasti pronti, quindi riduce lo stress e migliora la loro qualità di vita.

Buoni pasto in versione cartacea o elettronica

Come accennavamo i buoni pasto sono disponibili in ben due versioni, entrambe senza nessun obbligo di riacquisto e vantaggiose a loro modo:

  1. Versione Cartacea: in questo caso il lavoratore riceve un carnet, cioè un blocchetto da cui ogni volta si staccano il numero di buoni che servono e che possono essere usati immediatamente.
  2. Versione Elettronica: in questo caso il lavoratore riceve una carta elettronica prepagata che deve essere ricaricata dall’azienda ogni mese e che può essere usata nei locali convenzionati come una normale carta di credito.

Vantaggi fiscali dei buoni pasto

A prescindere dalla forma in cui i ticket vengono erogati, questi non sono considerati reddito dipendente e per questo sono esenti da tasse e da contribuiti previdenziali.

Per le aziende e per i possessori di P.IVA i vantaggi fiscali sono molti:

  1. Deducibili fino a 4 euro in caso di ticket cartaceo e 8 euro in caso di ticket elettronico.
  2. Esclusi dal calcolo del TFR.
  3. IVA detraibile al 100%.

Buoni pasto: dal fornitore al consumatore

Ordinare e distribuire i ticket per la pausa pranzo è un processo semplice che coinvolge quattro soggetti:

 

  1. Fornitore: azienda che vende i buoni pasto e si occupa della presa in carico delle richieste dei datori di lavoro, nonché della stampa e dell’invio.
  2. Aziende pubbliche, private e possessori di partiva IVA che acquistano i buoni pasto per loro stessi o per consegnarli ai propri dipendenti come forma di fringe benefit.
  3. Dipendenti e lavoratori che li ricevono e che possono spenderli per generi alimentari in tutti gli esercenti convenzionati.
  4. Esercenti convenzionati: ristoranti, alimentari, supermercati, food delivery che hanno stipulato un accordo con i fornitori.

Dove spendere i buoni pasto

Come abbiamo appena visto non tutti gli esercenti sono convenzionati con tutte le marche di ticket. Per essere sicuri di star fornendo la migliore esperienza di acquisto, si può optare per il fornitore con la rete di esercenti convenzionati più grande. Questo darà ai dipendenti maggior potere di acquisto e scelta.

In generale, i buoni pasto si possono spendere in:

  1. Supermercati;
  2. Gastronomie;
  3. Coltivatori diretti;
  4. Bar;
  5. Ristoranti;
  6. Pizzerie

E molto altro come ad esempio l’innovativo Foorban Fridge. Un frigo per la pausa pranzo in ufficio sana, gustosa e sostenibile. Questa alternativa permette ai dipendenti di comprare, anche attraverso alcune marche di ticket restaurant, pasti pronti direttamente in ufficio. Le caratteristiche principali del Foorban Fridge è la qualità dei prodotti che sono sia salutari che buonissimi.

Alcuni dei principali fornitori di buoni pasto

I fornitori di buoni pasto non sono tutti uguali e scegliere a quale affidarsi per ordinarli ed erogarli ai propri dipendenti può essere impegnativo.

Di seguito ti forniamo tre opzioni:

Buoni Pasto Edenred

I Ticket Restaurant Edenred sono i buoni pasto dell’azienda Edenred che leader di mercato per questo servizio. Il vantaggio maggiore è la grande rete di esercenti convenzionati presente sul territorio italiani: oltre 150.000 locali.

Questi buoni pasto sono pratici e semplici. Sono infatti la soluzione ideale per evitare un accumulo di scontrini e fatture a fine mese ma comunque detrarre l’IVA.

Day Buoni Pasto

I Day Buoni Pasto offrono invece una rete di oltre 110.000 locali convenzionati in Italia e sono cumulabili giornalmente fino ad 8. Ordinare i buoni con questa azienda è semplice grazie al e-commerce dedicato.

Day fornisce due opzioni:

  1. Buono Pasto Elettronico: riunisce i buoni pasto in una comoda carta o direttamente su un’app specifica.
  2. Buono Pasto Elettronico Economy: si tratta di un servizio di mensa diffusa che permette agli utilizzatori di usufruire di servizi concordati con alcuni esercenti.

Buoni Pasto Yes ticket

Yes!Ticket è la carta elettronica sostitutiva dei ticket cartacei offerta da Yes Ticket. Per i ticket elettronici infatti la soglia di esenzione da oneri fiscali è di 8 euro al giorno. Questo rende i buoni pasto elettronici i più convenienti sul mercato.

Per quanto riguarda la gestione, Yes Ticket mette a disposizione un portale dedicato da cui monitorare ordini, spese e ricevere assistenza.

Yes Ticket ha due opzioni per quanto riguarda i Buoni Pasto Elettronico: il BPE chiamato Ricaricabile e il BPE chiamato Mensa Diffusa.